E il Natale è arrivato anche quest’anno. Tutti pronti a festeggiare con parenti e amici intorno a una tavola imbandita, ma conoscete davvero le risposte a tutti i perché del Natale? Noi proviamo a darvi la spiegazione ai quesiti più noti, però voi diteci se ne conoscete qualcuno meno popolare.

Le tradizioni natalizie viaggiano su una sottile linea di confine tra religione e paganesimo, perciò alcune consuetudini hanno una motivazione religiosa, mentre altre no.

  • Perché a Natale ci si scambiano i doni?

Perché si vuole ringraziare Dio del dono di suo Figlio. Si dona quindi qualcosa ad altri Cristiani, che sono considerati figli di Dio.

  • Come è nata la tradizione dell’albero di Natale?

Usanza nata nel nord Europa dove, un tempo, l’albero in giardino veniva illuminato con torce e vi si appendevano cibi, indumenti e giochi in modo che i più poveri potessero prendere ciò di cui avevano bisogno. Per il paganesimo, invece, l’abete è simbolo del rinnovarsi della vita. Essendo questo albero una  conifera sempreverde, facilmente richiama il perdurare della vita anche in inverno.

  • Perché i regali li porta Babbo Natale?

Babbo Natale è una figura presente in molte culture che distribuisce i doni ai bambini la notte della Vigilia; è un elemento importante della tradizione natalizia occidentale, oltre che in America latina, in Giappone e in alcune parti dell’Asia orientale. Viene identificato con San Nicola, vescovo cristiano del IV secolo. In nord Europa viene rappresentato con la barba lunga e gli abiti vescovili. In vita è stato un uomo molto generoso e forse proprio per questo si dice che porti i doni ai bambini buoni.

  • Perché si decora l’albero con le palle?

Una leggenda narra di un artista di strada molto povero, che si trovava a Betlemme nei giorni seguenti alla nascita del Bambino Gesù.  Avrebbe voluto andare a rendergli omaggio, ma non osava presentarsi senza nemmeno un dono. Dopo qualche esitazione decise di recarsi ugualmente alla grotta e di fare ciò che gli riusciva meglio, il giocoliere, facendo ridere il piccolo bambino. Da quel giorno per ricordarci delle risate di Gesù Bambino si appendono delle palle colorate all’albero di Natale.

  • Perché uno dei simboli del Natale è il bastoncino di zucchero?

Il bastoncino di zucchero al gusto di menta è stato a lungo un simbolo del Natale e, per tradizione, è sempre stato a strisce bianche e rosse, ma perché? Si dice che il bastonicno sia stato inventato da un dolciaio con l’intento di creare un dolce che ricordasse Gesù alle persone: è fatto di caramello solido perché Gesù è la solida roccia su cui sono costruite le nostre vite,  al caramello diede la forma di una “J” per Jesus (Gesù in inglese), mentre per altri è la forma di un bastone da pastore, perché Gesù è il nostro pastore. Il bianco simboleggia la purezza, mentre il rosso indica il sangue di Cristo. Il sapore di menta, infine, ricorda l’issopo, pianta aromatica della famiglia della menta usato nel Vecchio Testamento per purificare e sacrificare.

  • Perchè la stella cometa?

La stella di Betlemme, impropriamente chiamata cometa, è un fenomeno astronomico che ha assunto il significato messianico della venuta di Gesù. La storicità del racconto, però, è molto discussa e potete approfondire l’argomento qui.

Categorie: lifestyle

1 commento

Giovanni · 23 Novembre 2018 alle 18:53

che bella storia! Fantastica!!

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